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Nostos

Sognare, partire, tornare

“Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga”

Tanti sono i motivi che spingono a partire. Partono gli emigranti e i profughi. Partono i soldati e i turisti. Gli esploratori e gli avventurieri. E partiamo noi. Per fuggire dalla routine, per svago come per vivere esperienze ed emozioni nuove; per inseguire un sogno o per dimenticare un amore finito; per conoscere o per semplice desiderio di libertà; per la gioia di partire… e per quella di tornare. E tanti sono i ritorni. Possibili e impossibili.

Il testo si sviluppa a partire sia dalle opere che dalla vita di diversi autori tra i quali Dante, Baudelaire, Terzani, Montale, Brecht, Severgnini, Pirandello, Chatwin, Ndjock Ngana, Sciascia, Kavafis, Caproni.

Le loro parole sono rielaborate e ricomposte all’interno di una drammaturgia cui fanno da trama riflessioni dello stesso Christian Poggioni e di Anna Maspero, con stralci tratti dal suo libro “A come Avventura, saggi sull’arte del viaggiare”. Ne è nato un monologo – o meglio un dialogo tra attore e pubblico – intenso, dai toni ora tragici ora comici, ora poetici ora realistici in cui il tema del viaggio è affrontato da molteplici punti di vista: emigranti, esploratori, inviati, girovaghi, poeti, scrittori, personaggi del mito… i loro racconti e pensieri prendono vita sulla scena grazie alla suggestione della parola, delle immagini e della musica, con l’attenzione costante a fare emergere l’auspicio di Terzani: “…e allora buon viaggio, sia fuori che dentro”.

I testi che ci accompagnano in Nostos

Dante – Ulisse  – Il padre di tutti i viaggiatori racconta

Bertold Brecht – Vita di Galileo – L’inarrestabile desiderio di navigare, esplorare, conoscere

Charles Baudelaire – Voyage 1859 – I sogni che agitano il cuore del viaggiatore

Ndjock Ngana – Prigione – Vivere in un solo mondo è prigione

Eugenio Montale – Prima del viaggio – Elogio dell’imprevisto, vera speranza del viaggiatore

Kostantin Kavafis – Itaca – Devi augurarti che la strada sia lunga

Tiziano Terzani – Una Buona Occasione – La scommessa di un grande viaggiatore “del fuori e del dentro”

Luigi Pirandello – Il treno ha fischiato – Viaggiare con la mente

Fabrizio Gatti – Bilal –  Nel deserto del Teneré, lungo la rotta dei nuovi schiavi

Leonardo Sciascia – Il lungo viaggio – Tragicomiche disavventure di emigranti siciliani dell’800

Beppe Severgnini – Jet lag – Idiosincrasie di un popolo di santi, poeti e navigatori

Giorgio Caproni – Biglietto lasciato… – In realtà non sono mai partito

Gialal al-Din Rumi – Poesie mistiche – Viaggio in sé stessi

Giorgio Caproni – Congedo del viaggiatore – La meta finale

Diretto e interpretato da: Christian Poggioni

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