SCUOLA DI TEATRO – SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
di William Shakespeare

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Amore non guarda con gli occhi, ma con la mente

per questo l’alato Cupido viene dipinto cieco

La Scuola di Teatro diretta da Christian Poggioni presenta

Sogno di una notte di mezza estate

regia Christian Poggioni

 

Il Sogno è una delle opere shakespeariane più note che, oscillando tra poesia e delicatezza, comicità e fantasia, coinvolge il pubblico in un appassionante viaggio attorno alla natura dell’amore. La commedia è la storia di due mondi: uno incantevole, magico, popolato da fate ed elfi, al servizio di Oberon e della sua regia, Titania; l’altro, caratterizzato invece dalla rozzezza di un gruppo di stolti artigiani, dagli amori intrigati di quattro giovani amanti e dalle nozze del duca Teseo con Ippolita, regina delle Amazzoni.

Per festeggiare le nozze di Teseo ed ippolita, il gruppo di maldestri artigiani si dà appuntamento in un bosco per preparare una recita. Qui Oberon, in lite con Titania, assiste alle schermaglie amorose tra le due coppie di giovani, fuggiti da Atene. Il bosco diviene ben presto teatro di equivoci, zuffe e malintesi provocati da Oberon e Puck, il dispettoso folletto al suo servizio. Incantati dal succo di un fiore magico due giovani si innamoreranno della stessa fanciulla. Titania, a sua volta stregata, cadrà innamorata ai piedi di uno dei rozzi artigiani, la cui testa è stata trasformata da Puck in quella di un asino. La sequenza di equivoci amorosi e furibonde gelosie si risolverà con la riappacificazione tra Oberon e Titania, la ricomposizione delle coppie originarie e le loro nozze celebrate insieme a quelle tra Teseo e Ippolita: il triplo matrimonio sarà festeggiato con un tragicomico spettacolo allestito dagli artigiani, che tra scene farsesche e battute assurde offriranno, loro malgrado, un memorabile spettacolo tragicomico.

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