Aprile 2018
IL DESERTO DEI TARTARI
di Dino Buzzati

Nel mese di aprile reciterò con la compagnia del Teatro Stabile del Veneto nel Deserto dei tartari, adattamento teatrale del romanzo di Dino Buzzati.
Calendario della tournée
 7 aprile: Schio (Vicenza), Teatro Astra
10 aprile: Cuneo, Teatro Toselli
12-15 aprile: Torino, Teatro Astra
17-22 aprile: Napoli, Teatro Mercadante
IL DESERTO DEI TARTARI
di Dino Buzzati
adattamento teatrale e regia Paolo Valerio
con (in ordine alfabetico) Alessandro Di Nuzzi, Leonardo De Colle, Marina La Placa, Marco Morellini, Roberto Petruzzelli, Mario Piluso, Christian Poggioni, Stefano Scandaletti, Paolo Valerio
movimenti di scena Monica Codena
scene Antonio Panzuto
video Raffaella Rivi
costumi Chiara Defant
musiche originali Antonio Di Pofi
luci Enrico Berardi
produzione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
Ne Il deserto dei Tartari, il romanzo che segnò la consacrazione di Dino Buzzati tra i grandi scrittori del Novecento italiano, sono presenti tutte le sue tematiche principali, oltre al suo immaginario onirico di paesaggi e personaggi. Lo scrittore bellunese in un’intervista affermò che lo spunto per il romanzo, il cui tema portante è quello della fuga del tempo, era nato “dalla monotona routine redazionale notturna che facevo a quei tempi.
Il protagonista è Giovanni Drogo, un giovane e speranzoso tenente mandato in servizio presso la “Fortezza Bastiani”, luogo relegato in cima ad un’impervia montagna e che da subito appare come sospesa tra sogno e veglia. Dopo poco però, la pacata e monotona vita della Fortezza Bastiani, la disciplina militare, gli orari dell’esistenza comunitaria e la convinzione o illusione che di lì a poco il nemico arriverà, fanno presa su Giovanni Drogo che, senza rendersene conto, trascorre in quel luogo remoto tutti gli anni della sua esistenza. Per Drogo, così come per i commilitoni, la speranza di veder comparire un nemico all’orizzonte si trasforma a poco a poco quasi in un’ossessione metafisica, in cui si fondono il desiderio di eroismo e la necessità dell’uomo di dare un senso alla propria esistenza.

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