16 ottobre 2014 – h 21,00
Immaginando Shakespeare
Shakespeare nelle arti figurative

Ingresso libero

Shakespeare galvanizzato da Füssli

Bruno Fasola, fotografo e docente di storia dell’arte, presenta le opere ispirate a Shakespeare di Johann Heinrich Füssli (1841-1825), artista svizzero-inglese tra neoclassicismo e romanticismo e tra i massimi interpreti dello Sturm und Drang. Nelle sue “tele shakespeariane”, i personaggi si stagliano su sfondi invasi da tenebre dove le figure appaiono smunte ma nello stesso tempo galvanizzate, come colpite da una scarica di corrente che contrae i loro muscoli, mentre i capelli di queste presenze allarmate e allarmanti si drizzano, pronti ad emanare scintille. E se i corpi maschili si caratterizzano per una magrezza allampanata e spettrale, quelli delle donne al contrario si acciambellano morbidamente, portando una vena di erotismo nel buio cosmico da cui sono circondati.

 

Variazioni su Shakespeare

Mario Bianchi, autore, regista e critico, propone due video-omaggi a due sue opere di Shakespeare: “Questo amore Così violento Così fragile Così tenero Così disperato” dedicato a Romeo e Giulietta e “Essere o/e non essere ovvero omaggio all’arte dell’attore” dedicato ad Amleto. Entrambi sono variazioni sui personaggi che il Bardo ha reso immortali e che il cinema ha rievocato migliaia di volte con passione e verità. Attraverso le più famose sequenze cinematografiche ma non solo, i personaggi shakespeariani prenderanno nuova vita, catturando ancora una volta le emozioni degli spettatori.